In una società che cambia e che vede mutare le esigenze delle famiglie e, più in particolare, delle singole persone, la funzione dei servizi pubblici cosiddetti a domanda riveste un'importanza determinante. Da questo punto di vista, il ruolo dell'associazione dei consumatori non consiste più soltanto nella difesa del consumatore, ruolo tradizionale che tuttavia resta fondamentale. Con la trasformazione dell'organizzazione sociale delle nostre città, cresce, infatti, l'esigenza di una sempre più corretta e puntuale informazione, resa essenziale sia dalla maggiore possibilità di accesso da parte dei consumatori alle varie fonti, sia per una maggiore predisposizione degli individui alla conoscenza.
Da questa consapevolezza nasce il progetto “Osservatorio tariffe e servizi pubblici” a cura dell'Adoc Marche , che ha lo scopo di osservare e analizzare le diverse realtà, al fine di denunciare o, per lo meno, evidenziare, l'eterogeneità, a volte fastidiosamente lampante, della qualità dei servizi e delle tariffe applicate. L'idea di realizzare una banca dati rappresentativa della realtà marchigiana in fatto di servizi pubblici erogati al cittadino, nasce infatti, proprio dall'evidente situazione di forte disparità di trattamento degli utenti, nell'usufruire degli stessi servizi, nei diversi territori comunali.
L'osservatorio, in questa prima fase, ha compreso un numero di comuni piuttosto limitato in termini assoluti – 36 comuni su un totale di 246 – ma indubbiamente rappresentativo in termini demografici, rappresentando da soli i due terzi della popolazione marchigiana.
Questo osservatorio, realizzato nell'ambito delle iniziative promosse dalla Regione Marche attraverso i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico, vuole costituire l'avvio di un percorso in grado di promuovere un confronto costruttivo tra le diverse realtà e, attraverso esso, una maggiore equità sociale non solo tra i cittadini ma anche tra i territori.
Di seguito i report conclusivi della prima parte del progetto (Settembre 2007 – Aprile 2008)