OSSERVATORIO REGIONALE PREZZI E TARIFFE
Normativa:
La L.R.15/98 “Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti”, all’articolo 9, prevede un Osservatorio regionale dei prezzi e dei consumi.
Il comma 1 stabilisce che l’attività dell’Osservatorio prevede lo svolgimento di indagini sull’andamento, sugli sviluppi e sulla struttura dei consumi alimentari, e sull’andamento dei prezzi e dei consumi in generale.
Descrizione Iniziativa:
La Regione Marche intende intraprendere una serie di iniziative finalizzate al contenimento dei prezzi.
L’istituzione della rete di Sportelli del consumatore, distribuiti sul territorio a livello provinciale, oltre a svolgere un’attività di informazione e di assistenza ai consumatori, intende realizzare un Osservatorio regionale dei prezzi e dei consumi.
L’Osservatorio, svolgendo indagini mirate, si propone di fronteggiare a livello locale questa situazione di emergenza. Da un’analisi svolta dal Servizio di settore, e dal Servizio Statistico regionale si intende perseguire una serie di obiettivi finalizzati ad una maggior tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini:
- Effettuare il monitoraggio dei prezzi e delle tariffe. L’obiettivo è di aumentare la quantità e migliorare la qualità delle informazioni riguardanti la dinamica dei prezzi al consumo e di alcune tariffe, a livello locale e regionale.
- Valutare l’impatto della spesa sul reddito. Lo scopo è di analizzare i dati per valutare l’impatto della dinamica dei prezzi sul reddito di alcune tipologie di famiglie classificate in base alla struttura (numero di componenti, età, occupazione, ecc.).
- Calmierare i prezzi dei beni di largo e generale consumo. L’obiettivo è di intraprendere azioni di informazione puntuale tali da consentire al consumatore un orientamento preciso verso un comportamento di acquisto più conveniente.
- Diffondere i dati. La finalità è di garantire la massima trasparenza e ampia diffusione dei dati raccolti ed elaborati e delle informazioni concernenti prezzi e tariffe.
L’Osservatorio regionale sui prezzi non sarà un duplicato, a dimensioni ridotte dell’ISTAT.
Infatti lo scopo dell’Osservatorio non è quello di calcolare l’indice dell’inflazione bensì quello di individuare un paniere ristretto di beni e servizi sensibili, verificare la variazione dei loro prezzi, elaborare i dati e dare ampia diffusione delle informazioni raccolte.
Inoltre, mediante indagini mirate per tipologia di famiglie con reddito diverso e per tipo di consumi, sarà possibile prefigurare, con il supporto del Servizio statistico regionale, l’effetto della variazione dei prezzi sulle diverse tipologie di consumatori, con particolare attenzione alle fasce deboli (pensionati, famiglie con giovani e disoccupati, etc.).
Questa tipologia di indagine trova fondamento sul fatto che la percezione dell’inflazione è diversa a seconda dei tipo di consumi e del reddito delle famiglie.
L’Osservatorio regionale inoltre, collegandosi con analoghi Osservatori di altre Regioni, nonché a quello nazionale, darà la possibilità di verificare le differenze con altre realtà.
Per costituire l’Osservatorio sui prezzi e tariffe, la Regione si avvarrà della collaborazione delle Associazioni dei consumatori, degli uffici di statistica regionali (che hanno a disposizione dati e specifica tecnologia), degli uffici di statistica dei Comuni, nonché dell’ISTAT e delle Università delle Marche.
Il risultato finale sarà quello di informare ed orientare i consumatori in modo che, con le loro scelte consapevoli, possano essere in grado di condizionare il mercato ed il livello dei prezzi e quindi possano diventare protagonisti nella difesa del potere d’acquisto delle proprie retribuzioni, dei propri risparmi e della propria qualità della vita.
L'Osservatorio tariffe e servizi pubblici dell'Adoc Marche
L'osservatorio si propone di realizzare uno strumento di consultazione utile ai cittadini e alle istituzioni in merito allo stato dei servizi pubblici e delle tariffe ad essi collegati, nell'ambito del progetto “L'occhio del consumatore – Adoc Informa sui servizi pubblici”. Il progetto e cofinanziato dalla Regione Marche
con decreto n.103 del 31.07.2007 e dal ministero dello Sviluppo Economico. I dati raccolti (tariffe di asili, mense scolastiche, centri estivi, parcheggi, trasporti scolastici, servizi idrici, gas...) sono diffusi attraverso un sito dedicato http://osservatorio.adocmarche.it/.
L'Osservatorio prezzi della Federconsumatori Marche
Alcune associazioni hanno già avviato un'esperienza di rilevazione e monitoraggio delle variazioni dei prezzi a livello regionale o provinciale. In primis la Federconsumatori Marche che ha condotto, nel 2004, uno studio sull'andamento dei prezzi di circa 150 prodotti alimentari di più largo consumo in tutto il territorio marchigiano .
Ogni mese, operatori dell'associazione hanno visitato 16 supermercati (4 per ogni provincia) annotando su un'apposita scheda i prezzi praticati.
Gli esercizi commerciali interessati alla rilevazione sono stati i seguenti:
-PROVINCIA DI PESARO : Auchan Pesaro; Conad Fano; Ipercoop Pesaro; Rossini Urbino;
-PROVINCIA DI ANCONA : Auchan Ancona; Cityper Senigallia; Ipercoop Fabriano; Tigre Jesi;
-PROVINCIA DI ASCOLI PICENO : Conad San Benedetto del Tronto; Ipercoop Ascoli; Cityper Monteprandone; Migliarini Fermo; - - -PROVINCIA DI MACERATA: Coop Civitanova Marche; Cityper Piediripa; Tigre Macerata; Cityper Tolentino.
Di seguito le tabelle con i prezzi riscontrati nei 4 trimestri e con la variazione su base annuale:
- Rilevazione 1° trimestre 2004
- Rilevazione 2° trimestre 2004
- Rilevazione 3° trimestre 2004
- Rilevazione 4° trimestre 2004
- Variazione annuale dei prezzi nel 2004
L'Osservatorio prezzi dell'associazione "Il Quadrifoglio"
Anche l'associazione per la tutela dei consumatori "IL QUADRIFOGLIO " ha condotto un osservatorio, orientato soprattutto al monitoraggio dei prezzi dei prodotti ortofrutticoli. Il rilevamento è durato tre anni, dal 2004 al 2006, e ha interessato alcuni Comuni in Provincia di Ancona: il capoluogo, Falconara, Chiaravalle, Montemarciano, Senigallia e Camerino. La loro scelta non è stata casuale ma si è voluto creare un campione rappresentativo della realtà provinciale. Oltre ad Ancona, infatti, Falconara è il centro di riferimento più immediato per i consumatori non residenti nel capoluogo; Chiaravalle e Camerano sono comuni dell'entroterra; Montemarciano e Senigallia della costa.
E' stato, infatti, riscontrato che i prezzi dei prodotti ortofrutticoli sono condizionati, oltre che dal periodo dell'anno anche dalla posizione geografica e dall'afflusso turistico.
Di seguito riportiamo le tabelle di rilevazione riferite all'anno 2006 (nel mesie di marzo e nel periodo che va da giugno a dicembre). I dati raccolti nel 2004 e 2005 sono disponibili presso le sedi dell'associazione.
- Osservatorio prezzi (Marzo
- Agosto 2006)
- Osservatorio prezzi (Settembre
- Dicembre 2006)