Le Marche Informate

                                   

 

Periodico di Informazione - aggiornato a maggio 2007

Chi siamo

Il progetto "Le Marche Informate" costituisce uno dei momenti informativi destinati ai consumatori marchigiani.
Il progetto è finanziato dal
Ministero alle Attività Produttive e dalla Regione Marche ed è realizzato dall'Adoc , l'Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori e dall'MDC, il Movimento per la Difesa dei Cittadini.

...oltre a questo spazio web,  il progetto comprende anche la realizzazione di un opuscolo cartaceo e di una trasmissione televisiva, in onda su TV Centro Marche il sabato alle 19,45, con cadenza quindicinale.

 

Obiettivi

L'obiettivo è quello di approfondire le diverse problematiche che ogni giorno i consumatori si trovano ad affrontare, in quanto fruitori di beni o servizi, ma anche valorizzare iniziative che si svolgono sul territorio e fornire risposte a casi concreti, segnalati dagli stessi consumatori attraverso gli indirizzi
e-mail:
adoc.ancona@virgilio.it   ancona@mdc.it  

 
   Le truffe immobiliari

Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza ha sgominato un’organizzazione che, offrendo prezzi particolarmente allettanti, vendeva appartamenti di pregio tra Senigallia, Pesaro e Fano, in realtà presi in affitto, quindi senza alcuna titolarità.
Al centro del raggiro c’era una donna che, dicendosi ricca ereditiera, tranquillizzava i suoi acquirenti ostentando un elevatissimo tenore di vita.
L’organizzazione pretendeva da questi acquirenti somme di denaro quale caparra per bloccare la vendita dell’immobile, a cui, però, non seguiva il regolare contratto di compravendita da stipulare davanti al notaio.
Le indagini della Guardia di Finanza sono iniziate con la denuncia di uno dei truffati: iniziativa molto importante, come ci spiega Fabrizio Cuneo, Comandante del Comando provinciale di Ancona della Guardia di Finanza. Purtroppo nel soggetto truffato - continua Cuneo - c'è anche un elemento psicologico molto importante legato al disagio nel rappresentare la truffa subita. Bisogna vincere questa difficoltà e trovare il coraggio e la forza di contattare le Forze di Polizia a cui raccontare quanto accaduto. Solo così noi possiamo - dice ancora Cuneo - ricostruire le responsabilità dei singoli, assicurarli alla giustizia, ma anche e soprattutto, se la denuncia avviene nell'immediatezza dell'evento delittuoso, siamo anche in grado di recuperare il maltolto e di restituirlo all'effettivo titolare. Diversamente, quando una denuncia avviene dopo un arco di tempo troppo lungo, nel frattempo il truffatore ha già investito o speso il maltolto.

In breve, allora, alcuni consigli.
- Innanzitutto verificare la titolarità del bene
  all’atto della vendita, tanto più se l’affare
  proposto è chiaramente troppo conveniente.
- Verificare poi l’identità del soggetto.
- Non pagare mai direttamente in contanti, ma
  ricorrere a strumenti bancari, come bonifici o
  assegni bancari.
- Se poi ci si accorge di essere rimasti vittima di
  una truffa, denunciare subito diventa
  indispensabile, perchè c’è il rischio della
  prescrizione del reato, che impedisce eventuali
  interventi futuri.

 Home page

 

La parola a...
Luciano Agostini
   Assessore Tutela dei
   Consumatori
   Regione Marche

Pietro Talarico
   Resp. Servizio Tutela
   dei Consumatori
   Regione Marche 

Innocenzo Di Donato
   
Adoc Marche
Marco Francalancia
  
MDC
Link utili
Ministero delle Attività
    Produttive

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