Chi
siamo |
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Il progetto "Le Marche
Informate" costituisce uno dei momenti
informativi destinati ai consumatori
marchigiani.
Il progetto è finanziato dal Ministero
alle Attività Produttive
e dalla
Regione Marche
ed è realizzato dall'Adoc
, l'Associazione per la Difesa e l'Orientamento
dei Consumatori e dall'MDC,
il Movimento per la Difesa dei Cittadini.
...oltre a questo
spazio web, il progetto comprende anche la
realizzazione di un opuscolo cartaceo e
di una trasmissione televisiva, in onda su TV
Centro Marche il
sabato alle 19,45, con cadenza quindicinale.
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Obiettivi |
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L'obiettivo è quello di
approfondire le diverse problematiche che ogni
giorno i consumatori si trovano ad affrontare,
in quanto fruitori di beni o servizi, ma anche
valorizzare iniziative che si svolgono sul
territorio e fornire risposte a casi concreti,
segnalati dagli stessi consumatori attraverso
gli indirizzi
e-mail:
adoc.ancona@virgilio.it
ancona@mdc.it |
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Ricariche cellulari
L’eliminazione dei costi di ricarica per i telefoni
cellulari, prevista dal decreto Bersani, è entrata in vigore
lunedì 5 marzo.
Vediamo, innanzitutto, come le compagnie telefoniche hanno
applicato questa novità:
la Tim ha provveduto ad eliminare i costi di ricarica senza
alcuna modifica dei piani tariffari. Vodafone, invece, pur
avendo eliminato questi costi ha, nel contempo, ampliato la
gamma dei piani tariffari e in due di questi ha applicato un
costo per lo scatto alla risposta maggiore rispetto a prima.
3 è stata la prima compagnia ad adottare questa novità, a
partire già dal 2 marzo e in più ai nuovi clienti offre,
fino al 30 aprile, un bonus aggiuntivo pari al 50% del
traffico telefonico consumato. Infine Wind ha stralciato i
costi di ricarica, ma i vecchi clienti che vogliano
ricaricare con un importo inferiore ai 50 euro devono
cambiare profilo tariffario.
Noi delle associazioni dei consumatori - dice Matteo
Catalani dell'Adoc Marche, temiamo che i gestori della
telefonia mobile tentino di aggirare o addirittura eludere
il decreto Bersani.
Ciò che viene tolto da una parte, rischia poi di ritornare
dall’altra, per esempio sotto la veste di aumento della
tariffa telefonica.
Chiediamo, quindi, all’Authority di vigilare, controllare,
ma, soprattutto, sanzionare pesantemente quei comportamenti
non conformi al decreto Bersani, posti in essere dalle
compagnie di telefonia mobile.
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