Chi
siamo |
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Il progetto "Le Marche
Informate" costituisce uno dei momenti
informativi destinati ai consumatori
marchigiani.
Il progetto è finanziato dal Ministero
alle Attività Produttive
e dalla
Regione Marche
ed è realizzato dall'Adoc
, l'Associazione per la Difesa e l'Orientamento
dei Consumatori e dall'MDC,
il Movimento per la Difesa dei Cittadini.
...oltre a questo
spazio web, il progetto comprende anche la
realizzazione di un opuscolo cartaceo e
di una trasmissione televisiva, in onda su TV
Centro Marche il
sabato alle 19,45, con cadenza quindicinale.
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Obiettivi |
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L'obiettivo è quello di
approfondire le diverse problematiche che ogni
giorno i consumatori si trovano ad affrontare,
in quanto fruitori di beni o servizi, ma anche
valorizzare iniziative che si svolgono sul
territorio e fornire risposte a casi concreti,
segnalati dagli stessi consumatori attraverso
gli indirizzi
e-mail:
adoc.ancona@virgilio.it
ancona@mdc.it
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Conciliazione
Telecom Italia
A quanti
di voi sarà capitato di ricevere, ad esempio, una bolletta
telefonica esagerata e, dai controlli, magari, è risultato
contenere chiamate che non avete mai effettuato. E' solo un
esempio, che serve, però, per capire l'utilità della
conciliazione.
Cosa bisogna fare, allora, nel caso di una controversia con
la telecom italia?
Innanzitutto bisogna segnalare il problema al 187 per le
utenze domestiche o al 191 per le business. Così si può
avviare la conciliazione, che è gratuita, e viene svolta da
due conciliatori, uno in rappresentanza della Telecom,
l'altro di un'associazione dei consumatori.
La procedura di conciliazione - afferma Marco Francalancia
dell'MDC - si avvia con una domanda che viene presentata
dall'utente ed inviata alla segreteria conciliativa di
Telecom Italia a mezzo raccomandata, fax o e-mail.
Il cliente può indicare un'associazione dei consumatori per
l'assistenza oppure non indicarla. In questo caso sarà
Telecom ad individuarne una tra quelle firmatarie
dell'accordo.
Il cliente è libero in ogni momento di rinunciare a questa
procedura e adire altre forme di tutela giudiziarie o
stragiudiziarie.
La commissione si riunirà per giudicare il caso presentato e
potrà o formulare una soluzione che dovrà essere accettata o
rifiutata dal cliente entro 3 giorni oppure non giungere ad
alcuna soluzione e in questo caso si avrà un verbale di
mancata conciliazione.
E' importante ricordare - aggiunge Francalancia - che
l'avvio di una procedura di conciliazione sospende i termini
giudiziari per eventuali azioni e Telecom non promuove in
questo periodo di tempo alcuna azione di autotutela, quindi
non ci saranno recuperi credito, non verranno sospese le
linee telefoniche.
Il regolamento è, comunque, disponibile, sia sul sito
Telecom Italia www.187.it, che in quelli delle associazioni
dei consumatori o presso le sedi, così come lo stesso modulo
per la domanda di conciliazione.
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